Quasi un quarto delle persone (26%) gioca almeno una volta alla settimana, e i giochi da tavolo si posizionano come la seconda attività di svago più popolare dopo i videogiochi (32%) e alla pari con i podcast (29%).
Secondo questi dati, risultato di uno studio globale condotto da Asmodee, i giochi da tavolo tornano quindi alla ribalta come attività di svago di primo piano, in grado di competere con podcast e videogiochi.
A trainare questa riscoperta sono i Millennial, che dichiarano di dedicare ai giochi da tavolo un tempo simile a quello che dedicano alla lettura o alla visione dei telegiornali.
Più di ogni altra generazione, il 41% di loro afferma di provare gioia nel giocare.
In cerca di esperienze che favoriscano l’evasione
Il successo dei giochi da tavolo si spiega con una profonda esigenza di connessione e di evasione. Secondo lo studio, il 64% delle persone ricorre al gioco per riunire la famiglia, con un picco del 71% in Francia.
Inoltre, in un’epoca caratterizzata da un senso di oppressione causato dal flusso costante di notizie negative, oltre la metà dei partecipanti allo studio (53%) cerca esperienze che favoriscano l’evasione dalla realtà.
Il gioco da tavolo risponde a questo bisogno, fungendo da ponte per le relazioni umane. Il 40% degli intervistati afferma, infatti, di trovare nei giochi un modo più semplice per aprirsi rispetto alle normali conversazioni.
Un mix di immaginazione, benessere, convivialità
“So per esperienza che i giochi da tavolo non sono solo un passatempo, ma anche una preziosa fonte di immaginazione, benessere, divertimento e convivialità tra i giocatori”, afferma Thomas Koegler, ceo di Asmodee.
La riscoperta dei giochi da tavolo si manifesta in modo tangibile nella diffusione dei board game café, che stanno nascendo in tutto il mondo. Questi luoghi offrono spazi dedicati dove persone di ogni età e background possono incontrarsi, imparare e giocare insieme.
Negli Stati Uniti, Greg May, proprietario di The Uncommons a New York, descrive come il suo locale ospiti un pubblico eterogeneo, dove poter organizzare sia riunioni aziendali sia feste di compleanno per bambini. “È proprio questo mix che rende vivace il locale”, spiega Greg May.
Board Game Café: nuovi spazi di condivisione e divertimento
Da Dubai a Oxford i board game café dimostrano che titoli classici come Dobble o Dixit possono superare le barriere linguistiche e culturali, diventando strumenti per favorire la comunicazione e la collaborazione.
“Siamo orgogliosi di far parte di questo settore da 30 anni – dichiara Jean-Sébastien De Barros, cpo di Asmodee – È stato entusiasmante contribuire a democratizzare i giochi da tavolo come nuovo spazio di riferimento per relazionarsi e trascorrere del tempo di qualità con gli amici, creando legami ancora più forti e rendendo questo hobby divertente e accogliente”.
