Turismo: nel primo trimestre 2025 arrivi e presenze in leggero calo 

Lo evidenziano i dati provvisori dell’indagine ISTAT dal titolo ‘Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi’: nel complesso il primo trimestre 2025 evidenzia performance leggermente inferiori rispetto allo stesso periodo del 2024, quando i flussi turistici segnavano valori record. 

In dettaglio, a gennaio 2025 gli arrivi turistici in Italia sono 6,1 milioni e le presenze 19,5 milioni. Entrambi mostrano una crescita significativa rispetto a gennaio 2024 (rispettivamente +4,0% e +3,6%). A febbraio, con 6,4 milioni di arrivi e 19,9 milioni di presenze, si registrano valori sostanzialmente identici a quelli del 2024 (-0,4%, -0,2%).
A marzo gli arrivi calano del 5,3% e le presenze del 3,8%.

A diminuire sono i turisti italiani

Il leggero calo delle presenze e quello più sostenuto degli arrivi sono determinati dalla componente della clientela residente in Italia, che diminuisce del 2,2% in termini di arrivi e dell’1,4% in termini di presenze.
Gli stranieri mostrano valori in debole crescita rispetto allo stesso trimestre del 2024 (+0,2% arrivi, +0,6% presenze).

Gli arrivi e le presenze dei turisti italiani evidenziano un leggero incremento tendenziale solo a gennaio (+0,4, +0,1%), mentre diminuiscono sia a febbraio (-2,8%, -2,9%) sia a marzo (-3,8%, -1,5%).
I flussi dei turisti stranieri mostrano invece una crescita sostenuta a gennaio (+9,6%, +8%), una variazione positiva a febbraio (+2,4%, +2,2%) e un marcato calo a marzo (-6,9%, -5,7%).

Alberghi -1,8%, altre strutture +3,5%

Tra le componenti della domanda, nel periodo considerato prevale quella estera, che rappresenta il 51,6% delle presenze totali del trimestre, raggiungendo quota 54,4% e 53,2% nei mesi di febbraio e marzo. Solo a gennaio prevalgono le presenze domestiche (53,2%).
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente gli esercizi alberghieri registrano nel primo trimestre 2025 un leggero calo di presenze (-1,8%), mentre quelli extra alberghieri un incremento della clientela (+3,5%).

In particolare, le presenze alberghiere crescono in termini tendenziali a gennaio (+2%), ma calano nei due mesi successivi (-2,3% febbraio, -4,6% marzo). Negli esercizi extra-alberghieri, invece, le presenze crescono soprattutto a gennaio (+8,5%) e a febbraio (+5,6) e mostrano una flessione a marzo (-1,8%).

Permanenza media degli stranieri 3,48 notti

In tutti e tre i mesi del trimestre le presenze della clientela domestica diminuiscono nel comparto alberghiero e aumentano negli esercizi extra alberghieri.
Diverso l’andamento della componente non residente, in crescita a gennaio nel settore alberghiero (+5,2%), ma soprattutto in quello extra alberghiero (+16,3%), così come a febbraio (esercizi extra alberghieri +8,2%), mentre diminuiscono per entrambe le tipologie di alloggio a marzo (-5,9% alberghi e -5,2% extra-alberghieri).

La permanenza media dei clienti negli esercizi ricettivi è pari a 3,04 notti e risulta allineata ai valori del primo trimestre 2024, sia per gli italiani (2,69 notti, +0,02), sia per gli stranieri (3,48 notti, +0,01).