Sondaggi: per gli italiani sono uno strumento per dar voce alle opinioni comuni

Cosa pensano gli italiani dei sondaggi? Risponde un recente studio condotto dal team Public Affairs di Ipsos, che in occasione della millesima rilevazione dell’Osservatorio settimanale Polimetro ha indagato le opinioni degli italiani proprio questo tema.

I sondaggi sono uno strumento fondamentale per conoscere le opinioni, le abitudini e le percezioni delle persone su una vasta gamma di tematiche. Il rigore e le competenze con cui vengono condotti costruiscono la reputazione degli istituti di ricerca.
E gli italiani mostrano di considerare i sondaggi affidabili e utili per esprimere le opinioni dei cittadini. Insomma, gli italiani credono nei risultati dei sondaggi, perché sono uno strumento che dà voce alle opinioni comuni. 

Quasi 9 persone su 10 considerano le survey affidabili

I risultati dell’indagine Ipsos confermano infatti che ben l’88% degli intervistati ritiene i sondaggi uno strumento importante per dar voce alle opinioni delle persone comuni.

Inoltre, quasi nove italiani su dieci considerano i sondaggi molto o abbastanza affidabili, con solo il 13% che li reputa poco o per niente affidabili.

L’interesse è alto soprattutto per i consumi e i temi sociali

L’affidabilità percepita dei sondaggi varia però a seconda dell’argomento trattato.
Ad esempio, i sondaggi sulle abitudini di consumo e sui comportamenti di acquisto sono considerati i più affidabili (86%), seguiti da quelli sui temi social, come povertà e famiglia (83%) e i sondaggi politici e sulle intenzioni di voto (73%). 

In generale, l’interesse degli italiani verso i sondaggi risulta essere decisamente alto: il 90% degli intervistati si dichiara infatti molto o abbastanza interessato.
In particolare, anche in questo caso i sondaggi che destano maggior interesse sono quelli sulle abitudini di consumo e i comportamenti di acquisto (51%), seguiti dai sondaggi sui temi di interesse sociale (25%) e da quelli politici o elettorali (21%).

L’importanza di rigore metodologico e competenze tecniche

Gli italiani sono consapevoli della necessità di rigore metodologico e competenze tecniche per realizzare sondaggi validi e affidabili. Tanto che quasi una persona su due ritiene che costruire e svolgere un buon sondaggio sia abbastanza o molto difficile. 
Rigore, competenze e affidabilità costruiscono la reputazione degli istituti di ricerca.

Il 63% degli italiani ritiene più attendibili i risultati dei sondaggi svolti da grandi istituti di ricerca e aziende internazionali del settore. Al contrario, solo il 19% degli intervistati afferma di fidarsi di più dei risultati riportati dalle piccole aziende e da istituti di ricerca locali, mentre il 18% afferma di non fidarsi di nessuno dei due.