Se tutto procede come previsto, il Codice della strada aggiornato potrebbe entrare in vigore prima dell’estate, e ora spetta al Senato l’approvazione definitiva.
Le modifiche al Codice della Strada, incluse nel testo del decreto legge approvato alla Camera, mirano a promuovere una cultura della sicurezza stradale, ridurre il numero di vittime e incidenti, costituendo un passo avanti verso una maggiore sicurezza e responsabilità alla guida.
Tra le principali novità, spiccano le misure a contrasto dell’abuso di alcol e droghe alla guida, l’inasprimento delle sanzioni per alcune violazioni e l’adozione di misure più rigorose per garantire la sicurezza dei pedoni. Ma sono state rivedute anche le disposizioni in materia di assicurazione auto e protezione degli animali.
Tolleranza zero per alcol e droga al volante
Sanzioni più severe per chi viene trovato al volante con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti: con un tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, oltre a una multa, è prevista la sospensione della patente da 3 a 6 mesi, per tassi alcolemici più elevati, le sanzioni arrivano fino all’arresto e la sospensione della patente fino a due anni.
Ma la vera novità è l’introduzione dell’alcolock, un dispositivo installato sul veicolo che impedisce l’avvio del motore nel caso in cui venga rilevato un tasso alcolemico del conducente superiore ai limiti consentiti.
Anche per quanto riguarda l’uso di droghe le nuove norme sono decisamente più aspre, con il ritiro immediato della patente in caso di esito positivo ai test preliminari.
Più limitazioni per i neopatentati
Previsti cambiamenti anche per i neopatentati, con l’introduzione di limitazioni più rigide. In particolare, viene ampliato il divieto di guida di veicoli potenti per i primi tre anni dal conseguimento della patente B anche se il limite di potenza è stato alzato dagli attuali 70 kW/t a 75 kW/t.
Per l’uso del cellulare al volante, invece, la sanzione amministrativa passerà da 250 euro a 1.000 euro. E la sospensione della patente potrà essere applicata già alla prima infrazione.
Altra novità importante riguarda l’assicurazione auto, con l’introduzione dell’obbligo per il proprietario del veicolo di verificare che sia regolarmente assicurato, anche quando nella legittima disponibilità di altri.
Nuove norme a tutela degli animali, per monopattini e biciclette
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela degli animali, con l’introduzione di sanzioni equiparabili a reati di omicidio stradale e lesioni personali gravi o gravissime per chi si rende colpevole dell’abbandono di animali per strada, anche in assenza di incidenti.
Le nuove norme stabiliscono inoltre diverse regole per i monopattini (obbligo di indicatori luminosi di svolta/freno, contrassegno di riconoscimento assimilabile alla targa, obbligo del casco, divieto di uscire dai centri urbani, assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile).
Anche le regole per la circolazione delle biciclette sono state riviste, riporta Adnkronos, soprattutto per quanto riguarda il sorpasso, così come per gli scooter, consentendo a un maggior numero di mezzi di viaggiare su autostrade e strade extraurbane principali, purché il conducente sia maggiorenne.
